Vita da scrittori: parlare dei propri libri. Chi troppo e chi nulla!

Per la rubrica Vita da scrittori oggi vorrei portarvi una piccola domanda, cioè… ma voi parlate volentieri dei vostri libri e della vostra scrittura?

Qualche sabato fa ero a cena con la famiglia, ed essendo la mia una famiglia numerosa già qualche esponente si traduce in venti cristiani attorno a un tavolo. Nel silenzio del momento mio zio mi chiede: “Stai scrivendo qualcosa?” e la mia risposta è stata: “No.”

Ve lo giuro, ho risposto No e basta. Una sola parola, due lettere. La mia famiglia e mio zio, conoscendomi da quasi tre decenni, sono scoppiati a ridere che tanto lo sanno che sono una poco disposta a parlare di sé (quando ho scritto Immortal mio papà mi ha detto: “Ma quando lo hai scritto, scusa?”, tanto per farvi capire che persona sono…). Io tendo a imbarazzarmi, se mi chiedono “Wow, hai scritto un libro!” rispondo di solito “Eeeeeeeh sì…”. Poi certo non posso lamentarmi delle vendite, se io per prima non mi promuovo, ma vince sempre in me una certa ritrosia ad affidare agli altri pezzi di me così importanti, per paura che li sciupino.

D’altro canto, conosco scrittori che invece sono così innamorati dei loro lavori da parlarne sempre, costantemente. Senza fare nomi, un vecchio collega di Andrea oltre a parlare sempre del proprio libro li teneva anche nel cassetto della scrivania in ufficio, pronto a propinarlo a chiunque anche solo sollevasse l’argomento per gentilezza.

Voi da che parte state? Come vi comportate? Immagino che come sempre in questo benedetto mondo la giusta misura sia nel mezzo, ma adesso voglio capire se sono l’unica che fa così!

Attendo tutte le vostre esperienze, voglio proprio vedere se sono l’unica folle!

Risposte

  1. Avatar ilbuonvecchiolibro

    forse io farei come te, sono molto riservata…

  2. Avatar Madved

    Io ne parlo solo con mio marito e i miei figli😊

    1. Avatar Katy

      Pensa che io spesso non ne parlo nemmeno in famiglia, almeno finché non è un libro vero e stampato!

      1. Avatar Madved

        è una cosa molto personale e come te sono molto riservata mio marito ha saputo che il mio libro andava in pubblicazione il giorno in cui mi ha risposto l’editore…..pensa te….

  3. Avatar Giovanni Di Rosa

    Sono molto simile a te. I miei colleghi hanno scoperto che ho scritto un libro, mi hanno mandato circa mille messaggi e sono stato imbarazzato fino al midollo.

    1. Avatar Katy

      Ti capisco!!! Poi con il primo libro, quandosi viene allo scoperto, è ancora più difficile! Ma non dovremmo essere in imbarazzo, echechezz, è una cosa bella!

      1. Avatar Giovanni Di Rosa

        Hai ragione. Bisogna essere orgogliosi e non pensare alle eventuali considerazioni pungenti. 😂

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