Recensioni libri: L’istinto materno nuoce gravemente alla salute, Debora Porfiri.

 

Avevo adocchiato questo titolo già da un po’, da sempre alla ricerca di letture che parlino di maternità in modo diverso dallo stereotipo che ci viene inculcato fin dalla nascita.

Quindi potete ben immaginare la mia gioia quando sono stata contattata da Debora per una recensione. E infatti il suo testo, L’istinto materno nuoce gravemente alla salute, non mi ha delusa affatto.

Salteremo la trama in quanto non si tratta di una fiction ma di un racconto di vita, andiamo perciò dritti alla recensione.

  • Recensione

Il libro si articola in cinquantadue capitoli (corti, che io adoro!), quante sono le settimane cioè che compongono il primo anno di vita della bimba di Debora, cioè il suo primo anno nel nuovo status di M.A.M.M.A.

é già, perché la M.A.M.M.A.  non è una semplice mamma, è una Mucca Automa, una ……, una…… Passiamo con lei ogni fase del processo che la vede da donna gravida con qualche certezza, a donna con un esserino tra le braccia che non ha la minima idea di dove andare a sbattere la testa. E perché il famoso adagio “Poi quando sarai mamma saprai come fare” non è mica tanto vero, e anzi ti rimbambisce di ulteriori dubbi perché tu non lo sai, come si fa, non lo sai come ci si sente e, soprattutto, non ti senti infusa di quell’amore ancestrale che dai secoli dei secoli decantano.

Il racconto è molto più realistico, intriso di tentativi, di piccole conquiste, di verità scomode che nessuno ti dice (tipo quelle sul corpo della donna, che passa per un rullo compressore). Di un’ironia incredibile che rende però il tutto leggero e scorrevolissimo.

Debora non è una di quelle che dice “Sono nata per fare la mamma!” e poi porta questo suo stendardo con fierezza, Debora fa i conti con l’ansia, a volte con la tristezza, infine, con l’amore puro verso quella cosa di pelle e occhioni che adesso le ronza intorno. Il loro è un rapporto in divenire, cresce la mamma quanto la bimba. Ogni settimana si aggiunge un tassello, si ri-conquista un pezzo di sé (come la vasca da bagno, un libro da leggere, un concerto col marito senza bebè appresso) e anche un pezzetto di lei, questa nuova persona tutta da conoscere.

Io non sono mamma, non credo che lo sarò a strettissimo giro, eppure ho assolutamente il sentore che io non sarò una mamma, di quelle pancine e felicine, io sarò una M.A.M.M.A.

 

Ovviamente, io lo stra-consiglio! Lo trovate in tutti gli Store,  ma io al momento non ho possibilità di inserirvi il link, ma scrivete il titolo che vi appare subito 🙂

 

Risposte

  1. Avatar Federica

    Mi fa tantissimo piacere sia piaciuto anche a te. Io mamma la sono ma non sono certo la mamma pancina felice, sono più mamma stressata con due scatole così ma… vabbè sto attraversando il fatidico momento dei “terribili due”, il bambino ha due anni e fa impazzire e tante volte mi chiedo come facciano certe mamme a essere felici, sorridenti, truccate e pettinate. Proprio per questo ho amato questo libro, fa vedere il lato tenuto nascosto. Poi vabbè io non faccio particolarmente testo perché il mestiere di mamma non è sicuramente nella mia indole.

    1. Avatar Katy

      Ed è giusto anche così, Fede. Il bello del libro è proprio questo, far vedere che non per forza si è mamme perfette o felicissime, anzi. C’è chi è nata per fare la mamma (io vedo mia cugina, lei è proprio portatissima!) e chi invece fa più fatica a inserirsi in un ruolo che di facile non ha un cavolo! Io quindi sono con te, daje!

    2. Avatar debora porfiri

      Viva le mamme spettinate!

      1. Avatar Federica

        Magari fossi solo spettinato 😅 sono anche sclerata 🤣

  2. Avatar Lucy the Wombat

    È ottimo che finalmente si parli di questi temi 🙂

    1. Avatar Katy

      Sì, infatti, e poi in modo non edulcorato. Proprio l’altro giorno parlando della maternità una mia amica mi ha detto (era ironica, ovviamente) “Be’ ma sarà il periodo più bello della nostra vita, no?”. Il messaggio che ci inculcano che sarà per forza così è deleterio, perché attiva poi una catena di sensi di inadeguatezza paurosa. Debora ne parla molto bene, e lo stile ironico rende digeribile qualcosa che in realtà non farebbe ridere per nulla!

    2. Avatar debora porfiri

      😉 A me avrebbe tanto fatto piacere leggere questo libro prima di diventare M.A.M.M.A. 😉

  3. Avatar noir622224124

    Buona serata Katy

    1. Avatar Katy

      E a te buona settimana, visto che sono arrivata tardi per il buona sera 🙂

      1. Avatar noir622224124

        A te Katy buona giornata

  4. Avatar illettorecurioso

    Se dovessi leggere un libro di questo tipo sceglierei sicuramente questo! Non sono mamma ma suppongo che la maternità non sia tutte rose e fiori, quindi bene sottolineare che ci si può sentire stressati o giù.

    1. Avatar Katy

      Esatto, e lei ne parla davvero molto bene, perché usa l’ironia per far passare un messaggio molto profondo.

      1. Avatar debora porfiri

        Troppobbuona 😉

    2. Avatar debora porfiri

      Ciao Feliscia, grazie!

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