Oggi partiamo all’esplorazione di una nuova zona di Londra: Greenwich. Prendiamo la metro (dopo che Andrea si è perso per trovare la fermata giusta) e con tre cambi e circa mezz’ora di strada siamo a Canary Wharf, distretto finanziario tutto grattacieli. Spostatici verso il canale la situazione cambia e il quartiere diventa prettamente residenziale (per lo più dalle oche che vivono sul canale). Dopo questa bella passeggiata, al sole, raggiungiamo il tunnel sotterraneo che porta a Greenwich. Lì ci accoglie il galeone Cutty Sark, un mercantile che portava il te in città adesso visitabile. Noi saltiamo questa visita dedicandoci invece al mercato, davvero carino, dove pranziamo. Io indiano e lui greco. Il cibo etnico in questa città è incredibile e soprattutto ancora di salvezza! Infine, dopo aver fatto un giro in università (prima un palazzo reale, è quello che ha dato i natali a Elisabetta I), parte la scalata alla collina alla volta del meridiano zero. Scopriamo però che per vederlo servono 15 sterline e noi da bravi poveri rinunciamo. Ma Andrea, il mio amore, è una piccola faina e decide di circumnavinagare l’osservatorio, convinto che un’altra traccia del meridiano ci sia. E ha ragione! Ribattezzato il meridiano dei povery facciamo la foto di rito. Parte la nostra discesa verso casa. Ci fermiamo, dopo mezz’ora dispersi nei cantieri, all’O2, un’arena con annessi cinema, negozi e ristoranti.
Per cena, ci incontriamo con Amalia e mangiamo in un sushi pub a Portobello, dove per poco non fanno entrare Andrea perché in sneackers…. ma si può? Con la gente conciata di cane di Londra? Bah. Dentro invece ci trattano benissimo, i ragazzi, sia i camerieri che il cuoco, sono tutti Italiani e molto gentili. Per ultimo, gin Tonic (finalmente) da The distillery, una mecca del gin.
Visto che è tardi decido di stare da Andrea e lì, come ultima perla di questo hotel, siamo chiusi fuori! Al campanello non ci apre nessuno e dobbiamo chiamare. Il tizio si era addormentato… Non credo che la mia recensione del posto sarà clemente! Però, mi addormento con Andrea e tanto mi basta.
Day 11, finished.

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