Non ricordavo che lei avesse gli occhi nocciola. Ma è vero, è così. Di un nocciola profondo quanto quello degli alberi.
Come può qualcuno che per te è stato tanto importante, venire fagocitato dalla propria vita fino a sparire completamente dalla tua?
Disgiungere persona da personaggio è difficile, ma ora –a ventiquattro anni- forse ci sto riuscendo.
Il visino biondo invece, grazie al cielo, continua a sorridermi.
E poi ci sono le dita affusolate, da poco riviste. Ma non più uguali, non più così familiari.
È bello, in tutto questo, rivederci ancora camminare l’una vicina all’altra.
Seppure solo su carta.

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