Finire Look left è stato un viaggio. Scritto durante due dei mesi più belli della mia vita, cullata nella mia magnifica Londra, è un romanzo a cui sono più che affezionata: è un pezzo di vita, una storia che tuttora torno a leggere, quando mi sento un po’ giù.
Quindi è stato naturale, un paio di mesi dopo la sua conclusione, iniziare a pensare a un seguito. La storia di Livia e di Pedro era troppo viva, nella mia testa, per non andare avanti (senza contare i blandimenti dei lettori, che avidi hanno iniziato a chiederlo).
Una differenza però c’era, ed enorme. Non ero più nella mia casetta londinese, a scrivere al Britsh Museum o al Cofee Grinder, senza un impiego che non fosse quello di dedicarmi alla scrittura. Ero tornata alla vita di tutti i giorni, vita stravolta da avvenimenti personali dolorosi e complicati.
La stesura di Look forward è stata lunga, con la storia che è andata definendosi pian piano, ma che premeva per emergere, per diventare realtà.
E così è successo. Mi sono appoggiata di nuovo al crowdfunding, che è stato molto più difficile del primo: tante cose erano cambiate nel mondo social di Instagram, che era stato un ottimo volano di Look left, e il post-Covid ancora si faceva sentire sugli acquisti. Ma… con tanta collaborazione da famiglia e amici, anche Look forward è diventato una realtà.
Questa è la sua genesi, il suo dietro le quinte.
Ma la trama?
Livia e Pedro sono una coppia innamorata, ma la loro vita prosegue, tra alti e bassi. Lui è concentrato sulla carriera da fotografo e sulla sua prima mostra. Lei, al contrario, sta ancora cercando il suo posto nel mondo e sta imparando a gestire la sensazione di appoggiarsi a un’altra persona. Riusciranno a far combaciare le loro differenze e i diversi caratteri?

I temi
Il tema principale di Look forward è la crescita, sia personale (entrambi i protagonisti sono alle prese con delle svolte lavorative in età adulta, si stanno rimettendo in gioco) che di coppia. Livia, infatti, è sempre stata una single per convinzione, indipendente e innamorata della sua indipendenza. Per lei, capire come vivere una vita in due si rivela più complesso del previsto. Pedro, invece, esce da un matrimonio fallito e quindi dedica tutto se stesso nel far andar bene le cose. Certo che non è sempre facile, soprattutto quando le vicende della vita ci mettono lo zampino.
Londra, e non solo…
Londra è stata definita il terzo protagonista di Look left, ogni luogo mostrato faceva progredire la narrazione, era testimone della storia d’amore che stava nascendo. In Look forward ho voluto guardare oltre, lasciare che gli orizzonti dei protagonisti si aprissero. Del resto, Livia è una viaggiatrice. La sacca da viaggio è pronta, ma la destinazione non sarà quella sperata e porterà i protagonisti verso un momento cruciale della loro relazione.
Dove lo trovi?
Se fino a qui, lettore, hai trovato tutto questo interessante (lo spero!), ti andrà magari di cercare il libro. Lo trovi in libreria (ordinandolo) e negli store on-line.
Sotto, lascio i due link ai più famosi:
Per me scrivere Look forward è stata un’avventura ma anche un atto di amore verso me stessa, per dedicarmi una bolla di aria mentale che mi facesse stare bene. Se sono riuscita a trasmettere anche solo un atomo di questo ossigeno con la sua lettura, la missione è riuscita.
Buona lettura!

