Questo è proprio il periodo di scappatelle in piscina, gite in montagna, valige da preparare, incontri da fare.
Io, da qualche anno, non amo più l’estate come da bambina. Un tempo per me era un momento magico, fatto di giochi con i miei fratelli, del CRE che attendevo più del Natale, delle piscinate con tutta la famiglia, Oggi, un po’ perché butterei il mese di agosto nel water, un po’ perché lavoro dall’estate della maturità (yuppy, che gioia!), quella magia si è dispersa verso altri momenti dell’anno. è indubbio, però, che le gite fuori, i momenti sotto l’ombrellone in riva al mare o sui prati mi hanno sempre ispirato lettura e libri. Quindi, nel penultimo post prima di rivederci a settembre, faccio una carrellata di qualche consiglio di lettura tematico.

Per chi ama le amicizie nate in vacanza:
Le otto montagne
Le tartarughe tornano sempre
Saltiamo dal mare alla montagna, in questi due libri che affrontano entrambi il diventare grandi trovando il proprio posto nel mondo, attraverso il percorso fondante dell’amicizia.

Per viaggiare anche da casa:
Look left
Look forward
Non potevo non citare i miei libri, che sono stati definiti spesso guide-romanzo. Look Left è ambientato a Londra, segue capitolo per capitolo tappe della città lontane dai soliti circuiti turistici. Look forward è girovago, da Londra si passa agli scenari delle Highland scozzesi fino al Centro Italia. Il tutto leggendo di una storia d’amore moderna e sincera.
Vi lascio il link per Look left QUI
E per Look forward QUI

Per raccontare storie di paura attorno al falò:
Le cose che abbiamo perso nel fuoco
I pericoli di fumare a letto
Mariana Enriquez è un portento dei racconti horror e queste due raccolte sono magistrali. Incubi, ossessioni e case stregate, perfetti per i racconti di paura prima di pomiciare in tenda (per chi ha ancora schiene efficienti).

Quel mattone da recuperare:
It
Il Conte di Montecristo
Questi romanzi sono diversissimi, ma hanno in comune la mole che può far desistere. In realtà, sono due libri a cui è impossibile non appassionarsi, ogni pagina chiama la successiva e i capitoli si mangiano uno dietro l’altro. Senza contare che It è anche ambientato in estate, quindi è perfetto per immergersi nel periodo con un bel brividino di terrore.
Fatemi sapere quale di questi libri portereste con voi in vacanza o quali sono quelli già messi in valigia.


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