Complice la #quarantena, ad aprile ho letto molto, arrivando alla quota otto libri.
Queste le mie letture con voto, in breve:
- Cecità di Saramago. Voto: 4.5. Angoscioso e ipnotico
- Ofelia di Stevenson. Voto: 2. Noioso e con personaggi bidimensionali
- Come una storia d’amore di Terranova. Voto: 4. Racconti romani, fragili e umani. E grazie alla Libreria del Golem che me lo ha mandato nel pacchetto a sorpresa.
- Questo è il mio sangue di Tiebaud. Voto: 4. Saggio sulle mestruazioni. Divertente e illuminante
- La ciociara di Moravia. Voto: 4. Tragico e attuale
- Un nome da Torero di Sepulveda. Voto: 3.5. Avventuroso ma difficile
- Lettera a un bambino mai nato di Fallaci. Voto: 4. Intenso e personale
- Madame Bovary. Voto: 3.5. Difficile ma alla fine ne è valsa la pena.
Ho anche fatto scorpacciata di Netflix, tra cui le miniserie Unhortodox e Califfato di cui vorrei parlarvi quando termino Dio odia le donne di Giuliana Sgrena.
Sono molto contenta delle mie letture, i libri sono una via di fuga eccezionale.
Se vi incuriosisce uno di questi titoli e volete che lo approfondisca in un post, chiedete pure.
#qotd: che libro avete amato di più ad aprile?

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