“Pedro guardava divertito Livia fare colazione a occhi chiusi, come i bambini svegliati troppo presto dopo le vacanze di Natale. Non aveva idea di come avrebbe fatto a portarla in un luo go dannatamente affollato come il Natural History Museum.
Settimana scorsa ero con Madreh e Sister a fare compere, e mia mamma mi chiedeva consiglio per fare una quiche (che poi ha causato un disastro, di coperchi di plastica fusi lasciati cuocere in forno…). Al suono della parola quiche io e mia sorella ci siamo guardate e abbiamo sospirato: “Come quella al salmone di Paul!” (qui potete auto-mettere un’emoticon con occhi a cuoricino).
Paul è una catena di estrazione francese, che non ho mai visto in Italia ma molto diffusa nella mia Londra. è un ottimo posto di rifugio quando si è un po’ stanchi del cibo da pub o etnico, dato che quiche e panini ricordano tanto quelli di casa. La mia combo preferita è quiche al salmone e caprino ed éclair al cioccolato, magari da gustare al sole al parco di Hampstead Heat, come ho fatto io a ottobre (mentre ad aprile io e mia sorella siamo dovute stare rintanate nel locale dato il freddo e la pioggia. Lovely crazy London!).
Dentro i miei romanzi e i miei racconti ci infilo sempre le mie manie culinarie, dato che il cibo è uno dei pilastri portanti della nostra vita.
Quella di Paul è solo una delle tante citazioni sul cibo di Look left, e spero che vi abbia messo un certo languorino, non solo della splendida quiche ma anche del mio libro!
Per chi ancora non lo conoscesse, vi lascio due link d’acquisto:
Ovviamente lo trovate anche in ebook e su tutte le altre piattaforme.
E voi che ne dite, vi piace trovare qualche descrizione culinaria nei libri?

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