
WRAP UP MAGGIOLINO!
Ma prima di tutto, che aggettivo ha il mese di maggio? Io conosco solo marzolino, settembrino e decembrino. Ma gli altri mesi, hanno un aggettivo? O sono figli di nessuno?
Questa super idiozia a parte, ecco che vi riassumo le mie letture del mese di maggio. Il numero dei libri letti finalmente è arrivato a un buon sei, ma diciamo che il tanto tempo libro delle ultime due settimane ha aiutato…
Comunque, ecco a voi i fortunati del mese:
-LA FINE DI TUTTE LE COSE, China Mieville. Per gli amanti del genere fantasy, non potete non conoscere questo autore. Ambientazione londinese da dieci. Piccola nota sull’edizione: una cinquantina di pagine sono a rovescio e al contrario. Poco male, le pagine ci sono comunque tutte e anzi così la mia copia è super speciale!
-CHILOGRAFIA, Domitilla Pirro. Un libro da mangiare, temi importanti e uno stile pazzesco. Edizione fantastica, curatissima. Anche questo, da non perdere.
-EMMA B., Sabrina Campolongo. Madame Bovary che abita a Turro, in Brianza, nel 2019. Il primo romanzo che mi ha tenuta in piedi fino alle due per leggere. Un’autrice che sto apprezzando sempre di più di una delle mie piccole ce del cuore. Tanto tanto love.
-AMAPOLAS, AA. VV. Una raccolta di racconti omoerotici di autori ispanici. Una splendida sinfonia di storie e di visioni. Bravissimi alla Polidoro, di cui adesso voglio altri testi.
-PHOTO THERAPY, Toni Bottino. Un romanzo piccino sul potere della fotografia, per mostrare alle persone la parte migliore di sé. Ispirato a una storia vera, porta un bellissimo messaggio.
-IL CUSTODE DEI POZZI MALEDETTI, Roberta Bianchessi. L’autrice è una mia carissima amica, di cui ho già letto un thriller e un romanzo intimistico. E adesso mi sorprende di nuovo con un fantasy. Ve ne parlerò as soon as possible!
Tranne di questo ultimo testo, degli altri potete recuperare le recensioni negli articoli precedenti.
Sono curiosa, voi che avete letto durante maggio?

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