Look letf quotes and more: l’orchidea.

 

 

—Sorseggiò il suo caffè, assaporandone il gusto amaro che tanto sapeva di casa, appoggiata al marmo nero e grigio della sua cucina; un piccolo spazio ad angolo, stipato di cesti di frutta e scatole di tè variopinte, che correva sotto la finestra custodita da ben otto piante, tra cui un’aloe vera trovata mezza morta fuori casa e un’orchidea che come l’araba fenice aveva deciso di risorgere donandole tre fiori bianchi.—

 

La casa di Livia è, praticamente, la descrizione della casa che per due mesi ho abitato a Londra, con la mia completamente folle coinquilina Charlotte. Quella casa per me è stato un piccolo rifugio. Non dimenticherò mai l’odore di umido nella mia camera, il tavolino piccolissimo e il divano dei miracoli (questa però è un’altra storia, che tengo in serbo per il futuro!). Charly adora le piante e infatti la casa ne era piena, oltre a due palme in salotto avevamo varie piantine sul davanzale della cucina, tra cui la splendida orchidea. Dal mio inizio di permanenza fino a dicembre, l’orchidea bianca ha deciso di donarci ben sette boccioli fioriti. Come non prenderlo come un buon segno? Quella in foto, invece, è un’altra orchidea. è stato il regalo di ben tornata di Andrea, appunto per farmi continuare a credere nei segni.

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