
Non perché è il mio editore, ma devo dire che i libri Bookabook che ho letto finora non mi stanno deludendo.
Andiamo però alla scoperta anche di questo romanzo.
- Trama
Eleonora è un giovane avvocato. Figlia di un magistrato sfuggito a un attentato, si è appena separata dal marito, Marco. Lui, invece, è uno scrittore di divulgazione scientifica di un certo successo.
I due affrontano, completamente soli, i fantasmi del loro passato. Quello di Eleonora è intenso, fatto di diversità dagli altri bambini, emarginazione, atti di bullismo, momenti di speranza regalati da Sara, una donna adulta con cui Eleonora bambina stringerà un forte legame. Quello di Marco è costellato da una famiglia troppo presente e bisognosa, che lo allontana inesorabilmente dalla donna che ama.
I due dovranno scavare a fondo nel loro animo per, forse, ritrovarsi, secondo una diagonale perfetta.
- Recensione
Parto dagli aspetti che ho amato maggiormente del romanzo, cioè lo stile e i personaggi. Lo stile è limpido, come un cielo stellato, il lessico semplice ma curato, dove ogni cosa è al suo posto senza voler per forza strafare. Mi è piaciuto molto perché ha lasciato parlare i personaggi, che sono decisamente ben costruiti. Soprattutto Eleonora, la nostra protagonista, è a fuoco in tutta la sua diversità, derivatole da una profonda introversione (all’esterno appare pacata, ma la sua vita intima è molto intensa) che la madre scambia per mancanza di carattere (mentre non è assolutamente così). Anche Marco è ben descritto, nonostante lo spazio per lui sia effettivamente meno rispetto a quello di Eleonora. Il tipico bravo ragazzo che però si dimentica di tirare fuori gli attributi quando necessario. Quello che invece mi ha convinto un po’ meno, nonostante devo ammettere che l’autrice è stata molto brava in questa gestione, è il fatto che quasi tutta la narrazione è ambientata nel passato, perché parliamo appunto dei ricordi dei protagonisti. é un meccanismo che uso molto anche io, nei miei racconti, ma sul lungo ha un effetto un po’ strano, come essere tirati indietro per la giacca.
Avrei voluto approfondire ancora il rapporto tra i due innamorati ma soprattutto quello tra Eleonora e la madre, perché (senza spoilerare!) credo che da quel punto di vista ci sia qualcosa che l’autrice ci ha abilmente taciuto, per farci arrovellare ancora di più.
Resta il fatto che la storia è comunque bella e ben orchestrata, a tratti misteriosa, molto psicologica.
Io ve lo consiglio.
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