La sveglia è accompagnata dal sole, che è tornato a splendere sull’Inghilterra. Ormai ho capito l’andazzo, di mattina c’è il sole e poi si scurisce nel pomeriggio. Ma finché non piove, va anche bene così.
Chiacchiere con Charlotte e telefonate con mia cugina mentre faccio i compiti, poi pranzo con un bel piattone di pasta, e mi ricordo che devo andare a fare un po’ di spesa (cosa di cui non ho affatto voglia)!
Charlotte è indecisa su come organizzare la sua giornata, ma ovviamente l’essere lontana da casa oggi non le piace affatto.
Io purtroppo devo comunque uscire, ho una commissione da sbrigare e poi devo fare il compito per il corso di sceneggiatura.
Mentre sono fuori, mi raggiunge il messaggio di un mio collega, il mio adorato Rava, che è ancora in ostaggio a Roma. Una volta finito il mio compito (anche se la scena che ho scritto mi fa davvero pena e non ho idea se sia corretta o meno) esco da Costa coffee (che, mi spiace, ma non siete all’altezza di Starbucks) e chiamo il mio amico Rava, adesso sul Freccia Rossa. Questo è uno degli highlight della mia giornata. Sentire la sua voce da gentiluomo mi fa sentire la sua mancanza, nonostante a Roma mi prendeva in giro un momento sì e l’altro anche. Ecco, se dovessi insignire un uomo solo della nomina di cavaliere, sarebbe lui. Senza dubbio. Lo saluto quando ormai è in zona gallerie, il percorso del treno Roma-Milano lo conosco come le mie tasche e sento che la comunicazione sta per saltare.
Mi dirigo al corso, il giovedì ho sceneggiatura, e arrivo alla conclusione che la sceneggiatura fa per me sì e no. Il corso in sé non è strutturato bene come scrittura creativa. Infatti, non abbiamo correzioni o miglioramenti ai nostri compiti, e sono sicura che nel mio ce ne sarebbero. Preferirei essere bacchettata un po’ di più, se no come si impara? Comunque, la lezione progredisce nell’affrontare di nuovo l’argomento personaggi.
Una volta a casa, Charlotte è in linea con il fratello e la cognata che stanno avendo il pranzo del Ringraziamento. Li saluto anche io e mentre mangio (e suo fratello mi dice frasi in italiano senza senso) anche Andrea mi video chiama, quindi siamo collegate con tre stati in contemporanea: UK, US e Italy. Charlotte saluta Andrea, che è timidino e non vuole parlarle ma tanto lo costringiamo, così può vedere anche uno scorcio della mia casetta. Mi accorgo quanto c***o mi manchi la mia cucina, ma ormai ce la posso fare.
Dopo cena, purtroppo non sto benissimo, ho le fitte allo stomaco, quindi mi rifugio in camera sotto il piumone, perciò non riesco ad augurare a Charlotte buonanotte.
Leggo, infine nanna.
Day 38, gone.

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