Day 35 of 62. The Museum of London.

La pioggia e il vento fuori dalla finestra mi fanno avere la brillantissima idea di restarmene a letto, mooooolto a lungo. Quando mi alzo per la colazione infatti Charlotte è già sveglia e operativa. In questi giorni tornerà in ufficio ed è traumatizzata al solo pensiero. Come darle torto?

La giornata novembrina mi spinge ad optare per un museo, e uno dei pochi che mi manca (sto iniziando a finire le idee, dammit) è il Museo di Londra, un museo tutto incentrato sulla storia della città.

Praticamente si trova dietro Saint Paul e raggiungerlo dalla metro è facilissimo. Mi immergo nella storia della città, a partire dalla preistoria fatta di popolazioni nomadi che adoravano il Grande Fiume (a cui facevano dei regali, per scongiurare le inondazioni), all’arrivo dei romani, con la fondazione di Londinium, il primo insediamento romano (pressapoco nella zona di Westminster) a cavallo del fiume per proteggerne il porto e i traffici via mare. Poi il Medioevo, la grande Peste e l’incendio di Londra, fino all’età Vittoriana (di cui c’è una ricostruzione di un’intera strada con i suoi negozi, bellissimo!) e alla creazione dell’Impero Britannico, che ha influenzato tutto il mondo.

Arriviamo ai giorni nostri, con la Swinging London e la configurazione internazionale di questa incredibile città.

Non è imprescindibile (ben fatto e divertente per i bambini, molto didattico), ma va benissimo per chi fosse in zona Saint Paul e non sapesse come impiegare il tempo.

Appena fuori, mi dirigo ormai al mio fidatissimo Starbucks di fronte a Saint Paul. Una garanzia, anche se mi deludono non mettendomi i ricciolini di cioccolato color oro nella mia cioccolata.

Scrivo per un’oretta (ormai sono in fase razionamento capitoli per non finire subito la storia) e poi casa, dove mi cucino il pesce preso ieri da Sainsbury.

Dopo cena, provo a guardare La la land, ma i meme della pagina di Game of Thrones erano molto più interessanti per me. Ho spento dopo nemmeno un’ora di film.

Charlotte infine esce dalla sua camera e chiacchieriamo per un po’ della sua situazione sentimentale.

Infine, Andrea si ricorda che ha una fidanzata e mi chiama (quando ormai il mio cuore era ricolmo di mestizia, non solo colmo). Subito dopo, nanna.

Day 35, sorted.

 

 

Risposte

  1. Avatar illettorecurioso

    Non ho ancora visto La la land, non è bello quindi? Dal trailer non mi ispirava un granché! Leggendo i tuoi post mi rendo conto che sono stata 3 volte a Londra e non ho visto praticamente niente ahah anche questo museo mi manca! 🙂

    1. Avatar Katy

      Per quanto riguarda il film è lentissimo… e lui non mi piace. Adoro Emma Stone, per questo ho provato a dargli una chance, ma non ce l’ho fatta! Per Londra, questa è la mia quarta volta in città, e credevo di conoscerla bene. Invece avevo solo visto la punta dell’iceberg! Tutto ciò però mi è possibile solo grazie a tanto, tantissimo, tempo libero. Quindi non ti preoccupare e segnati solo nuove tappe per il prossimo viaggio 🙂

      1. Avatar illettorecurioso

        Per il momento mi accontento di visitarla attraverso le tue parole, ma conto di tornarci in futuro. Senz’altro mi hai fornito tantissimi spunti interessanti 🙂

        Ah ecco, allora mi sa che per il film evito di iniziarlo, perché già non mi ispirava e i film troppo lenti non mi piacciono!

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