Con un bel sole splendente, mi alzo per la mia colazione e due chiacchiere con Charlotte, mentre faccio i miei compitini.
Pranzo con il sushi di Wasabi del giorno precedente e infine si esce, perché come dice Charlotte oggi the sun in shining and the world is beautiful.
Dopo aver sentito mia cugina, tornata dal Marocco quindi suppongo che prima o poi in questa settimana la vedrò, esco in questa domenica soleggiata. La mia direzione è il mercato di Brick Lane.
Brick Lane è una zona di artisti, molto cool, che la domenica sfoggia anche un sacco di bancarelle. Una mecca per gli amanti del Vintage, so here I am.
Mi immergo nel mercato affollato il giusto, vado a curiosare tra camicette old style e gonne a palloncino. Grazie al Cielo, riesco a trattenermi se non per comprare un (forse) regalo ad Andrea. Infine mi premio con la cioccolata di due ragazzi italiani, di Marsala.
Finisco il mio giro verso le cinque, poi mi rifugio in un Costa qualsiasi per qualcosa di caldo e scrivere due righe. Lì, telefonata con la mia Zanardi del cuore per parlare dei massimi sistemi. La saluto quando dalla caffetteria ci buttano fuori e io devo trovare un bagno, perché il loro era fuori servizio. Grazie, eh! Fortunatamente ho l’idea di cercarlo a Brick Lane, e non c’è niente di più bello di trovarne uno gratis quando ti serve!
Prima di casa, tappa da Sainsbury’s per un po’ di spesa salutare (l’aggiunta di un nuovo pacchetto di Doritos la faremo passare sotto silenzio). Infine casa, un bel piatto di linguine ai funghi e infine filmone su Netflix, What happened to Monday, che mi è piaciuto un sacco.
Libro di Baricco, quel maledetto, e nanna.
Day 34, gone.

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