Il Faro

La strada per raggiungere il faro è impervia. Mangiata dai rovi di mare, bassi e robusti, con i rami seccati dal sole taglienti come rasoi.

La affronto sola, a piedi scalzi, in un rito di iniziazione che forse nessun altro ha mai fatto.

Alla mia sinistra, il mare sciaborda. Non lo vedo, ammantato com’è dell’Oscurità della notte. Mi terrorizza, e mi placa, con la sua presenza.

La leggenda del Guardiano del Faro, raccontatami da una vecchia che intesseva reti da pesca, mi risuona ancora nella testa.

Una specie di genio, che realizza i tuoi sogni.

E io non so nemmeno se c’è.

il faro

 

Lascia un commento