Caro diario,
oggi ho fatto i pancakes. Sono scivolata fuori da sogni senza senso, senza scopo, con la voglia di fare qualcosa di concreto.
Piccoli gesti d’amore che sistemino tutto. Mi muovo a rilento nella cucina stretta, tra i fornelli ancora ingombri della cena appena passata. Aggiungo caos al caos, come una moderna Eris che ha il trucco sciupato sotto gli occhi e una piega orrenda ai capelli.
Piccoli gesti d’amore che cancellino anche solo per un’ora la vita fuori dalla nostra finestra, i sogni infranti e le aspettative disilluse.
Lo sciroppo d’acero è andato a male, con i pancakes dovremo mangiarci solo quel che resta della confettura di ciliege.
Il caffè è appena salito, quando ti affacci alla porta.

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