Esercizio di scrittura Sveglia Ispirazione fai da me

Settimana scorsa ero in un’impasse. Cercavo a più riprese l’attacco di una storia che volevo scrivere, e non lo trovavo. Mettevo giù un paio di parole e mi sembravano scontate, scritte male… e -cosa più grave – non mi davano la voglia di mettere altre parole dietro alle prime.

L’incipit l’ho scritto due volte, niente.

Così, alle 23.30, ho deciso di scrivere qualsiasi parola mi passasse per la testa su un foglio dell’agenda (rigorosamente, no PC). Lascia libera la testa, falla correre un po’.

Queste, le parole uscite a me:

Tulla, tulipani, Ella, girasoli, mare, onde, sirene, regina, cioccolato, Parigi, donne, uomini, diners, cafè, Johnny, margherite, stanze vuote, stanze piene, luci, buio, divani, penombra, armadio, casa blu, casa sbieca, rete, nave, auto, cd nella notte, rose, solitudine, pancakes, indiani, riserva, reflex, bosco, laguna, palude, matto, cacciatori, fratelli, senape, neonati, abiti rosa, primogenito, porta fortuna smarrito, amici dimenticati, diari, romanzi, vampiri, scarlatto, paura, desideri, zucchero filato, roulotte, pendagli, magia, incantesimi, dea, papaveri, pastry, gaga, gatti, lupo, illustratrice, amore finito, Munch, Van Gogh, dipingere, fiori, deserto, O’ Keaffe, consolazione, Londra, solitudine, baldacchino, principessa, amazzone, papaveri, piume, playlist.

Arrivata a cd nella notte la storia che avevo in testa si era stiracchiata, alzata e aveva iniziato a camminare. L’incipit finalmente è uscito, adesso vediamo se arriva il resto.

Nella lista due parole si ripetono…. Solitudine e papaveri.

E a me manca di nuovo Scarlett.

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