Domani mattina ORE QUATTRO DEL MATTINO (un orario che non dovrebbe nemmeno esistere) si parte per Istanbul.
Metto in valigia la voglia di staccare il cervello, di ricaricare le batteria e tornare bella arzilla.
Ci metto la maglietta comprata ad Amsterdam nel mercato (Tu lo sai, maledette le nostre mani bucate!), il profumo di Playboy, un quadernetto per prendere appunti e continuare a scrivere.
Lascio a casa, sperando che siano stati sfrattati quando torno, i malumori e i brutti pensieri degli ultimi giorni che mi hanno fatto essere musona con le persone che amo.
Ad aspettarmi quando torno ci saranno la mia cattivissima gatta, le idee, le storie, le ricette da provare per quest’estate e le solite amiche strampalate.



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